Celebrare Mabon o l’equinozio d’autunno

mabon

Mabon è la seconda delle feste del raccolto, anche chiamato Equinozio d’Autunno. E’ un tempo di equilibrio, la notte e il giorno sono ugualmente suddivisi, ma la luce sta iniziando a diminuire a favore dell’oscurità.
L’equinozio d’autunno, il 21 Settembre, è il momento della discesa della Dea nel mondo del sotterraneo. Con il suo allontanamento, vediamo il declino della natura e l’arrivo dell’inverno. Tra l’altro è un mito classico, antico, visto nella storia sumera di Inanna e in quella greca e romana con Demetra e Persefone

  • Luna- Luna di Granturco, Luna dei semi, Luna dei venti.
  • Simboli- Un cesto di foglie cadute, Pigne, La ruota dell’anno, Vino, Lupi, Zucche e Cornucopie
  • Divinità-Le Dee del raccolto, Persefone, Thor, Mabon, L’uomo silvestre
  • Colori-Marrone, Arancione, Oro, Bordeux
  • Cibi tradizionali-Frutta autunnale, Granturno, Vini, Sidro, Radici (carote, patate, cipolle)
  • ErbeCedro, nocciolo, edera, granturco,pioppo, ghiande, cipresso, pigne, achillea, -, salvia, camomilla, foglie di mandorlo, frutto della passione, incenso, girasole, grano, mele secche.
  • Alberi-Meli, noccioli
  • Lama dei tarocchi-L’eremita, arcano maggiore nove
  • Incenso-Mirra, salvia, pino. Potete anche mischiare calendula, frutto della passione e la felce con la mirra o l’incenso per un incenso di mabon.
  • Cristalli-Ametista, Topazio, Corniole, Zaffiri, Ambra, Cristallo di Rocca, Peridoto, Avventurina.

Il Rito di Mabon

Mabon, l’equinozio d’autunno, è celebrato in molti modi in tutto il mondo. E’ un giorno di equilibrio, con uguali quantità di tenebre e luce, ma presto arriverà l’inverno. In alcune tradizioni wiccan, segna il momento in cui il Re Sole discende negli inferi, dai quali rinascerà a Yule. In molti pantheon, la mela è un simbolo del Divino. Gli alberi di mele rappresentano saggezza e buoni consigli. Questo rituale con le mele vi darà l’occasione di ringraziare gli Dei per la loro abbondanza e benedizione, e per godervi la magia della terra prima che i venti dell’inverno comincino a spirare.

1. Decorate il vostro altare con simboli della stagione — un cesto di zucchine o piccole zucche, foglie colorate, ghiande, viti, grappoli d’uva o mirtilli. Avrete anche bisogno di un paio di candele arancioni a simboleggiare il raccolto, una coppa di sidro o vino, e una mela. Se la vostra tradizione richiede la tracciatura del cerchio, fatelo adesso.

2. Accendete le candele per il raccolto. Voltatevi verso l’altare e tenete la mela con tutte e due le mani. Se potete celebrare questo rito all’aperto, sollevatela verso il cielo e sentite la saggezza e l’energia degli Dei giungere a voi. Dite:

La mela è sacra, è un simbolo degli Dei,
e custodisce in sé la conoscenza degli antichi.
Questa notte io chiedo agli Dei di benedirmi con la loro saggezza.
Tagliate la mela in due, in orizzontale. Dove ci sono i semi, vedrete una stella a cinque punte. Prendete le due parti e ponetele al centro del vostro altare.

3. Dite:

Cinque punte in una stella, nascosta all’interno.
Una per la terra, una per l’aria, una per il fuoco,
una per l’acqua, e l’ultima per lo spirito.
Volgetevi a nord, le braccia alzate verso il cielo, e dite:
Il mondo scorre dalla luce alle tenebre,
ed i campi dorati della terra recano la promessa
di cibo e nutrimento per tutto l’inverno.

Volgetevi ad est e dite:

Io sto sulla soglia dell’oscurità,
e so che la brezza estiva lascia il passo ai brividi d’autunno,
che portano con loro le vampe di colore nelle chiome degli alberi.

4. Poi, volgetevi a sud e dite:

Io invoco i saggi, gli antichi Dei,
come il sole s’allontana ed il fuoco si consuma,
per essere rimpiazzati dal gelo della notte.
Infine rivolgetevi ad ovest e dite:
Io rifletterò sulla guida degli Dei,
e mi lascerò lavare dalla fredda pioggia d’autunno,
che purificherà il mio cuore e la mia anima.

5. Levate al cielo la coppa di vino o sidro, e fate un brindisi agli Dei. Dite:

Questa notte il Dio selvaggio torna al grembo della Madre.
La Dea Madre diventa oggi l’Anziana Signora.
Come gira la Ruota dell’Anno, ogni giorno di più questa terra muore.
Volontariamente seguo gli Dei nelle tenebre,
dove mi veglieranno, mi proteggeranno, mi terranno al sicuro.
Prendete un sorso dalla coppa, e mentre bevete il vostro vino/sidro, pensate al potere e all’energia del Divino, in qualsiasi aspetto abbiate deciso di onorarlo.

6. Spegnete una delle candele, e dite:

Il Dio selvaggio è sceso a riposare nell’oltretomba.
Io guardo all’oscurità per rinnovamento e rinascita.

Spegnete l’altra candela, e dite:

La Dea Madre entra nel suo aspetto più potente.
Lei è l’Anziana, la saggia, ed io domando la sua benedizione.

Rimanete al buio per un momento. Riflettete su tutti i cambiamenti che avverranno, e su quelle cose che invece resteranno immutate. Sentite l’energia degli Dei mentre entrate in comunione con loro, e sappiate che anche se l’inverno incalza, la luce tornerà. Quando siete pronti, terminate il rituale.

Consigli:
1. Lasciate le mele sul vostro altare tutta la notte, e il mattino seguente lasciatele in giardino come offerta alla terra.
2. Sentitevi liberi di sostituire il Dio Selvaggio e la Dea Madre con i nomi delle divinità della vostra tradizione.

Celebrare Mabon o l’equinozio d’autunnoultima modifica: 2015-09-17T18:51:05+00:00da moonfaire
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