Cenni di Yin e Yang


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Yin e yang sono, nel Taoismo, i due aspetti del Tao e principi del cosmo.

Lo yang è l’aspetto positivo di tutte le cose. Yang è la luce, il pieno, il sesso maschile; in contrapposizione a yin che rappresenta il vuoto, il buio e il sesso femminile.

Le due componenti dell’essenza primordiale dell’universo sono intrinseche in ogni cosa, e questo fa sì che la dottrina taoista sia dualistica solo all’apparenza.

È infatti dalla combinazione e fusione delle due manifestazioni dell’essere che germina la vita.

La donna, che è il vuoto in quanto questo è il simbolo del grembo materno, partorisce la vita solo dopo che l’uomo si è unito a lei riempiendola.

Il panteismo del Taoismo sta proprio nell’affermare che dietro alla necessaria bipolarità di ogni cosa sta l’unità infinita, il Tao, che Laozi descrive come la misteriosa femmina, la madre delle diecimila creature.

Ogni cosa esiste perché esiste anche il suo opposto, con il quale essa si può combinare generando la vita.

La luce non esisterebbe se non esistesse il buio, il freddo non esisterebbe se non esistesse il caldo, la vita non esisterebbe se non esistesse il trapasso.

Nel concetto di yin e yang sta anche la valorizzazione della donna radicata nella dottrina taoista. Il vuoto, lo spazio fecondo, è la vera essenza dell’universo.

Lo spazio vuoto tra gli stipiti è ciò che veramente conta in una finestra, poiché è ciò che da senso all’intero sistema, che permette di guardare oltre. La donna è il vuoto materno, la fertilità, la vita.

È ciò che permette al mondo di progredire verso l’esterno della finestra.

  • I 5 elementi

La teoria dei 5 elementi si sviluppo’ dopo quella dello Yin e Yang e si aggiunse ad essa completandola. Tutti i sintomi in natura furono classificati in 5 tendenze o “tipi di energia”. Gli elementi collegati erano quelli presenti in tutte le discipline orientali : fuoco, legno, acqua, terra e metallo.

I 5 elementi sono collegati tra loro ciclicamente in modo creativo e distruttivo; cosi’ come lo Yin e lo Yang, i 5 elementi creano un alternarsi di forze che regolano la vita, gli eventi e quindi anche la salute individuale.

Le stagioni sono il primo esempio esterno delle 5 forze che si alternano ciclicamente sulla natura: in inverno (acqua) la vita si ritira in se’, in estate (legno) ogni cosa inizia a crescere , c’e’ una forza diretta all’esterno; in estate (fuoco) ognicosa fiorisce , irradiando forza all’esterno; nella tarda estate (terra) ogni cosa matura; in autunno (metallo) le forze ritornano alla terra, verso il basso.


Elemento Universo Individuo
Legno Crescita, fioritura, cio’ che ha gia’ radici cresce e si sviluppa, avanzamento Controllato, flessibile ma resistente, capace di adattarsi senza cedere
Terra Produttivo, fertile , capacita’ di generare Solido, stabile, capace di realizzare , tenace, con i piedi per terra
Metallo Durezza, cio’ che e’ strutturato, simmetrico organizzato, forte, resistente, durevole, sostanziale
Fuoco secco, caldo, cio’ che sale verso l’alto dinamico, entusiasta, spumeggiante e brillante
Acqua Bagnato, freddo, discendente Fluente, adattabile, compiacente


Cenni di Yin e Yangultima modifica: 2012-03-27T23:58:24+00:00da admin
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Un pensiero su “Cenni di Yin e Yang

  1. Bel post 🙂

    Vorrei far notare che le idee del Taoismo influenzano profondamente anche altri tre classici della Cina antica:
    – L’IKing, o Libro dei Mutamenti
    – l’Arte della Guerra di SunTzu
    – Il gioco del Go

    Nel primo caso si utilizza il fluire naturale del Tao per interpretare i simboli generati dal lancio delle monete; nel secondo si utilizzano i concetti di Yin/Yang come passaggio da uno stato di Pieno a uno di Vuoto e viceversa nelle operazioni belliche (anche se questo classico può essere interpretato a livello metaforico come strategie nelle contrapposizioni della vita di tutti i giorni); nel gioco del Go la partenza da una scacchiera vuota che si riempie man mano che la partita procede è la metafora del “tutto” che si sviluppa dal “nulla” o dal “vuoto”.

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