Il Mago e la sua Concentrazione

Il Mago e la sua Concentrazione

In genere le persone normali, contrariamente al Mago, sono in grado di concentrarsi relativamente, per poco tempo , difficilmente su un qualsiasi soggetto. La loro mente non si concentra, salta da un pensiero a un altro, da un argomento a un altro senza il minimo controllo con una notevole dispersione energetica.
Invece l’operatore esoterico( il Mago) è in grado di concentrare con forza il proprio pensiero e la propria volontà verso lo scopo che si prefigge raggiungere anche per un intervallo non indifferente.

In pratica la mente del mago si comporta come una sorta di «lente d’ingrandimento» che è in grado di concentrare tutte le energie mentali verso un solo punto focale.
Queste energie sono poi proiettate sulle materie in opera. Senza la concentrazione adeguata è impossibile portare a compimento qualsiasi operazione magica. Certamente per far ciò è necessario un notevole autocontrollo che si può acquisire solo con l’esercizio e l’esperienza diretta.

Inoltre v’è da rilevare che chi opera seriamente è a conoscenza di determinati segreti che certamente non sono tramandati al «primo che capita».
Non si diventa maghi per «auto iniziazione» o per eredità familiare come alcune pubblicazioni moderne vogliono superficialmente farci credere.
Affermiamo ciò come monito, infatti, un rituale completo di una fattura o di una controfattura in mano alla persona sbagliata potrebbe nuocere sia alla vittima, sia all’operatore.
In altre parole non si gioca con il fuoco impunemente, perchè la magia puo diventare un vero e proprio incendio.
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Il Mago e la sua Concentrazioneultima modifica: 2016-10-21T19:39:24+00:00da altramusa
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