ancora sulle erbe magiche

L’erbolario della strega

Caratteristiche delle erbe più note

  • Alchemilla: l’olio essenziale di alchemilla può tornare molto utile per il mal di testa, oppure in alcune infiammazioni all’intestino o alle vie diuretiche, dato che riesce a porre rimedio ai problemi che si riferiscono all’irritabilità del colon e dell’intestino.Astringente ed Emostatica, vengono usate le foglie raccolte d’estate. È indicata nelle gengive infiammate e sanguinanti, ma anche per lavare le ferite, calmare le irritazioni e le infiammazioni delle mucose. Le sue foglie sono ricche di tannini e viene consigliata la loro assunzione tramite decotto e infuso

Pianta afrodisiaca, aumenta la forza dei rituali di qualsiasi tipo; i suoi semi e le sue foglie essiccate  sono perfette per gli incensi.



  • Aconito : (pianta tossica) é una bellissima pianta dai fiori blu color del cielo più limpido.  È anche una delle piante più tossiche della flora montana italiana. L’aconitina in effetti è un alcaloide molto tossico (dose letale nell’uomo 3-6 mg, per cui 3-4 g di tubero fresco sono sufficienti ad uccidere un uomo), talmente pericoloso da rendere la pianta inutilizzabile. Alla dose tossica in pochi minuti si hanno nausea e vomito, seguiti da paralisi respiratoria e cardiaca.

L’uso magico dell’Aconito riguarda i talismani, i sacchettini e gli amuleti per la protezione attiva in caso di pericoli. Usare questa pianta con parsimonia e solo se il pericolo è davvero grave. E’ tossica, quindi  portarla mai a contatto della pelle. NON usare questa pianta per unguenti, oli, bagni, polveri e incensi.

  • Acetosella:È usata in erboristeria come depurante, diuretico, rinfrescante, facendone un decotto di 20 g di foglie fresche in 1 l d’acqua e bevendone massimo due tazze al giorno. Le foglie se masticate disinfettano i denti e il cavo orale. Il decotto della radice (20 g in 1 l d’acqua) bevendone due tazze al giorno rende più elastica la pelle. La pianta viene utilizzata fresca poiché essiccandola perde molte delle sue proprietà. I suoi principi attivi sono gli ossalati e gli antrachinoni. La pianta contiene tra l’altro acido ascorbico (vitamina C).

L’ acetosella è una pianta che porta fortuna, per questo è bene piantarla nel proprio giardino o in un vaso. Le foglie ed i fiori possono essere usati per incantesimi, sacchetti per attirare ed accrescere la buona sorte.

 

  • Angelica. L’angelica è una pianta perenne che può raggiungere anche i due metri di altezza. Ha un portamento eretto, fusto robusto, in genere rossastro, percorso da numerose scanalature e molto ramificato. La radice è, grossa, carnosa, di colore bruno all’esterno e bianca all’interno. Dell’angelica si utilizzano tutte le parti della pianta: la radice, raccolta all’inizio dell’autunno; i semi estratti dalle ombrelle in piena fioritura e fatte essiccare; il fusto raccolto in estate e le foglie colte alla fine della primavera, prima della fioritura. Le radici ed i frutti sono fatti essiccare al sole e poi conservati: le radici in sacchetti di tela, i frutti in barattoli di vetro. Le foglie di angelica si fanno essiccare in un luogo fresco e arieggiato e si conservano in sacchetti di tela.

L‘Angelica viene usata per curare chi è sotto un incantesimo malefico.Può essere anche usata per bagni rituali, per proteggere la casa, per  le benedizione personali e per tutti i rituali di purificazione.


  • Anice Stellato:  Il nome della pianta deriva dal frutto che è a forma di stella ed ha un caratteristico colore sui toni del bruno-rossastro.L’anice stellato è usato in erboristeria come antispasmodico, stimolante e stomachico; tra le proprietà principali si annoverano quelle digestive, carminative, stimolanti le ghiandole esocrine, galattogoghe e balsamiche.

I semi dell’Anice stellato vengono bruciati negli incensi di purificazione, oppure usati nei sacchetti di protezione per allontanare i cattivi sogni o gli incubi. Pestati e bruciati aiutano ad avere consapevolezza dei propri poteri. Presi singolarmente i semi possono essere utilizzati come portafortuna da portare sempre con sé.


  • Artemisia :È una pianta medicinale nota soprattutto per il suo impiego nella preparazione del distillato d’assenzio, aromatico e molto amaro che si beve diluito o zuccherato.E’una pianta comune sui muri e nelle vicinanze dei centri abitati delle regioni montane e submontane; ma anche presso incolti aridi e siepi. La raccolta delle foglioline terminali e delle estremità fiorite, per scopi medicinali (e alimentari), avviene fra luglio e settembre. I germogli freschi sono adatti a respingere gli insetti (pulci e tarme) e i topi, mentre un infuso della pianta fa allontanare le lumache dagli orti

Con le coroncine intrecciate di Artemisia si possono allontanare gli spiriti maligni . In alcune tradizioni stregonesche, l’artemisia è utilizzata per evocatori gli spiriti, per favorire la divinazione e i viaggi astrali.


  • Calendula : Conosciuta anche con il nome di fiorrancio, la calendula è una pianta erbacea di cui in fitoterapia si utilizzano foglie, fiori, soprattutto in tintura madre.In sostituzione della tintura madre è indicato anche l’infuso di calendula: versare una tazza di acqua calda su 2 cucchiaini di petali di calendula essiccati; lasciare in infusione per 10 minuti, poi filtrare; berne 2 tazze al giorno. Per Geloni e scottature: applicare una garza imbevuta di un cucchiaino di tintura madre di calendula diluito in 2 cucchiai di acqua.

Gli Egizi consideravano la calendula una pianta capace di far ringiovanire; gli Indù ne ornavano i templi. Persiani e Greci utilizzavano i petali di calendula per decorare i cibi. La calendula aiuta sopratutto nei sogni profetici, nelle questioni legali e per potenziare i poteri psichici. Aggiunta all’acqua del bagno procura il rispetto e l’ammirazione perduti.


  • Camomilla: La Camomilla cresce spontanea in tutto il continente europeo, si trova comunemente nei luoghi erbosi, lungo le strade campestri e le siepi e fiorisce da Maggio a Settembre. La camomilla ha attività antinfiammatoria, antispasmodica, antimicrobica, antiulcerogenica, cicatrizzante e blandamente sedativa. Tradizionalmente utilizzata come blando sedativo la camomilla è indicata nel trattamento sintomatico dei disturbi gastrointestinali. Esternamente si può utilizzare nelle lievi infiammazioni ed irritazioni cutanee e della mucosa, comprese cavità orale e gengive (colluttori)o il  tratto respiratorio (inalazioni)

La camomilla è protettiva contro i malefici, attira il denaro ed è una componente essenziale degli incensi che favoriscono il sonno e la meditazione. Nella stregoneria tradizionale, viene fatta macerare in olio e usata come balsamo per i dolori muscolari o  per massaggi rasserenanti. 


  • Iperico: Originario dell’arcipelago britannico, è oggi diffuso in tutte le regioni d’Italia e in tutto il mondo. Predilige posizioni soleggiate o semiombreggiate e asciutte come campi abbandonati ed ambienti ruderali. Tra gli usi popolari più conosciuti c’è l’Olio di iperico, un olio fatto macerando la pianta nell’olio di oliva al Sole per 6-7 giorni. Efficace per la cura e la pulizia delle ferite, eritemi, bruciature, piaghe purulente.

L’Iperico in stregoneria viene usato per protezione e aumentare la forza, la divinazione e per propiziarsi la felicità. Se raccolto la notte di San Giovanni o al solstizio d’estate viene previene ogni negatività. Un mazzolino di fiori di iperico portati addosso attirano l’amore. Una ciotola con fiori di iperico alla finestra, protegge la casa e i suoi abitanti dagli spiriti  e dai demoni.


  • Lavanda: La Lavanda è conosciuta fin dai tempi più antichi per le sue proprietà antisettiche, analgesiche, battericide, per i dolori muscolari ed è considerata un blando sedativo. L’olio essenziale di lavanda è l’olio più utilizzato in profumeria. Inoltre viene ritenuta efficace per abbassare la pressione arteriosa, per ridurre i problemi digestivi ed è miscelata con altre sostanza omeopatiche per curare il mal di schiena e il mal d’orecchie.Qualche goccia di olio essenziale, aggiunta nell’acqua del bagno, aiuta a rilassare.Per uso cosmetico, se utilizzata nell’ultimo risciacquo, quando si lavano i capelli, oltre che dare un profumo delizioso, aiuta a combattere i capelli grassi.

La Lavanda aiuta in Amore, concilia il sonno, regala longevità, felicità e pace La lavanda si usa nei riti magici ed è uno degli ingredienti principali nei sacchetti d’amore. Se indossata protegge dai maltrattamenti di qualsiasi tipo. Se sparsa attorno al letto o in casa, dona tranquillità. Se indossata, protegge dal male. Il suo profumo e il suo colore sono ottimi contro la depressione. Si brucia al solstizio d’estate come offerta agli Dei. 


  • Rosa: Chi non conosce la regina dei giardini, la rosa? I suoi petali vengono utilizzati per le proprietà medicinali, per l’estrazione dell’essenza di Rosa e degli aromi utilizzati in profumeria, nell’industria essenziera, nella cosmetica, pasticceria e liquoristica. È una delle basi immancabili più utilizzate in profumeria.Come pianta medicinale si utilizza oltre ai petali, anche le foglie come antidiarroico, i frutti ricchi di vitamina C diuretici, sedativi, astringenti e vermifughi. In aromaterapia vengono attribuite all’olio di rosa proprietà afrodisiache, sedative, antidepressive, antidolorifiche, antisettiche, toniche del cuore, dello stomaco, del fegato. Le giovani foglie delle rose spontanee servono per la preparazione di un tè di rosa

In stregoneria la rosa è da sempre associata all’amore e ai sentimenti, è quindi un ingrediente di primaria importanza nelle pratiche magiche. Dona serenità e pace se usata nella composizione di sacchetti magici; può essere di aiuto per conservare vivo un rapporto d’amore o d’amicizia.Con i petali di rosa possono essere prodotti unguenti e oli per propiziare incontri speciali e amori passionali. L’incenso di rosa è utilizzato nei rituali d’ amore o nella meditazione


  • Rosmarino: Il rosmarino è una delle erbe aromatiche più antiche, tanto che i Greci e gli Egizi ne conoscevano già le proprietà; oggi è presente un po’ dappertutto e non vi è casa di campagna o orto che non ne possegga un cespuglio. Il periodo ideale per la raccolta del rosmarino è la primavera. Gli antichi romani usavano il rosmarino  per uso curativo per  lenire il mal di denti o slogature e torcicollo, oggi viene usato per curare la colite o la nausea, come rimedio ai dolori reumatici, le fitte cardiache o i problemi di digestione.Per una tisana di rosmarino, basta procurarsi l’equivalente di un cucchiaio da cucina di foglie di rosmarino e deporle in una tazza di acqua bollente per almeno 15 minuti. Filtrare e assumere dopo i pasti.

Il rosmarino aiuta a conservare l’Amore, potenzia i poteri mentali, facilita il sonno, purifica l’ambiente, mantiene la salute e conserva la giovinezza.Come incenso purifica l’ambiente, specie prima di un rito. Messo sotto il cuscino dona sonni tranquilli e sotto il letto protegge da incidenti.Chi l’ indossa conserva la salute e la memoria, combatte la depressione e aiuta a trovare la felicità. Si usa anche negli incensi d’amore e in quelli che stimolano il desiderio sessuale.


  • Verbena :La verbena era usata da varie tribù di Indiani Americani per curare febbri, raffreddori, tosse e catarro. I Cherokee la usavano anche come un rimedio per problemi intestinali, diarrea e dissenteria. Si ritiene che il nome di questa pianta derivi dal latino verbenae, che indicava genericamente rametti e sterpi. Veniva usata dalle tribù indiane , e da maghi e stregoni per incantesimi e sacrifici agli Dei, per questo veniva chiamata anche erba sacra. La verbena era sacra ad Iside e agli antichi romani. La pianta è anche nota per le sue proprietà magiche e afrodisiache.

La verbena aiuta a conservare l’Amore coniugale, protegge, facilita il sonno, purifica gli ambienti se bruciata, conserva la giovinezza, dona pace, aiuta a mantenere la castità.

Per favorire l’amore raccoglierla nella notte di San Giovanni. Dopo averla essiccata mettetela in un sacchetto sotto il materasso matrimoniale; proteggerà la coppia, garantirà la pace e rafforzerà l’intesa sessuale. Le antiche popolazioni contadine la usavano per proteggere  la casa da fulmini e tempeste. Se indossata è un amuleto che aiuta a mantenere la calma. In stregoneria  si usa  nei sacchetti magici per conservare la salute o nei riti di denaro e prosperità

 

  • Vischio: ( le bacche sono tossiche) questa pianta, per le popolazioni celtiche era assieme alla quercia, una pianta sacra, un dono degli dei; secondo una leggenda teneva lontane disgrazie e malattie. Nell’antichità il vischio era usato dai druidi per ottenere infusi e pozioni medicamentose, era conosciuto infatti come la pianta in grado di guarire qualunque malattia. Il vischio era la pianta sacra dei Celti che vedevano nel succo delle sue bacche il seme del Dio del Cielo.

 

In magia il vischio viene utilizzato per propiziare la fecondità, la creatività e la fortuna. Durante i rituali è consigliabile la sua presenza sull’ altare per assicurarsi la presenza e accattivarsi l’aiuto degli dei.

ancora sulle erbe magicheultima modifica: 2009-03-05T11:42:00+01:00da moonfaire
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7 pensieri su “ancora sulle erbe magiche

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