drago

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All’origine i draghi erano neri, tuttavia come dice la leggenda Marduk li precipitò nell’inferno, e  cosi’, arroventati dalle fiamme, svilupparono due caratteristiche: la loro pelle divenne rossa e guadagnarono l’immunità al fuoco: era la nascita dei draghi rossi, che uscirono dagli inferi nelle leggende greche. Ma non tutti i draghi furono catturati da Marduk: alcuni sfuggirono, e continuarono a popolare il mondo. Essi furono i Grandi Dragoni, e avrebbero trascorso il resto della storia nascosti nelle loro tane, agendo nell’ombra, invincibili. Non tutti i draghi inoltre emersero dagli inferi subito: alcuni, i più potenti, furono rinchiusi per molte ere e quando emersero la loro pelle era ormai completamente nera, diventando i draghi neri che conosciamo, avversari temibili eppur destinati a scomparire.
Dei Grandi Dragoni, data la loro quasi assoluta permanenza nei meandri della terra, pochi ebbero la sfortuna  di vedere il loro aspetto. Ci sono infatti giunte solo due descrizioni: quella già fatta sopra di Tiamat, e quella di Tifone. Quest’ultimo aveva un corpo massiccio, camminava eretto su due zampe ed era alto quanto una montagna. Aveva cento teste e una grandissima bocca nel petto, dalla quale vomitava fuoco e gas velenosi. Anche le sue teste erano dotate di denti aguzzi e affilatissimi, tuttavia esse non avevano la capacità di sputare fuoco; per di più litigavano tra di loro.
 
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Le due descrizioni hanno due soli aspetti in comune: il colore nero e le dimensioni colossali.
I draghi neri “comuni” invece assomigliano tutti a Tiamat; non superano la lunghezza di venti metri,coda esclusa. Essi hanno un’apertura alare più grande della loro lunghezza, sono muniti di corna e di una coda irta di aculei spinosissimi. La loro schiena è percorsa da una linea di scaglie ossee appuntite, utili nel combattimento contro altri draghi. Il loro muso non presenta grandi caratteristiche, tranne gli occhi, che a differenza degli altri draghi, simili a quelli delle  lucertole, nei draghi neri ricordano quelli di un felino. Stando alle fonti, sono in grado di attaccare il nemico con una vasta gamma di soffi: fuoco, acido, gas mortali e bava appiccicosa.
Alcuni draghi neri differiscono però in forma: sono quei draghi cresciuti nei pozzi, che emergono con sembianze di serpenti  ricoperti di scaglie. Questo tipo di drago nero, sebbene non possieda la capacità del soffio, non è meno temibile degli altrii: può infatti stritolare il nemico come un boa e i muscoli delle fauci sono così sviluppati da permettergli di troncare una quercia con un sol morso.
dragoultima modifica: 2009-01-07T13:50:00+01:00da moonfaire
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