J. Sibellicus : ISTRUZIONE SECONDA

ISTRUZIONE SECONDA

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L’esercizio di meditazione sul punto può essere esteso ai colori.

Scegli un colore che ti sembri armonizzarsi con il tuo essere.

Chiudi gli occhi pensa a quel colore. L’esercizio va praticato da soli.

<<Ascolta ora il segreto della forza. Una goccia costante scava la pietra, sino a perforarla.

Il fine verso il quale tendi la tua forza di volontà, in ultimo l’otterrai; comincerai ad avere successo quando comincerai a volere successo. La vera forza di volontà è tuttavia privilegio delle moltitudini. Per esercitarla, devi essere libero; essere liberi significa essere padroni della propria vita, al di sopra degli altri. Apprendere come volere significa apprendere come esercitare un dominio

Ma per essere in grado di esercitare la tua forza di volontà, devi prima acquisire la conoscenza: perché la forza di volontà applicata all’ignoranza significa follia e morte.

Confondere i mezzi con il fine è un’assurdità.

Confondere con il fine ciò che non è neanche un mezzo rappresenta l’apice di tutte le assurdità.

Tu sei padrone di tutti gli eventi che puoi dominare. Viceversa, le cose per le quali provi necessità imperiosa, sono esse tue padrone.le cose che hai diritto di desiderare, potrai avere la forza sufficiente per ottenerle.dovrai essere sempre accorto nell’ esercizio della tua volontà, e guardarti nel cadere in una posizione di dipendenza nei confronti del desiderio, per semplice pigrizia.

L’uomo che si prepara ad affrontare una competizione, si sottopone ad un lungo e severo allenamento. Più si fa più si potrà fare in futuro. Vivere in una vita guidata dal capriccio de moment, significa condurre l’esistenza di un animale .

Potrebbe essere concepita come una vita d’innocenza , ma è una vita di sottomissione. Coloro che vigilano, che digiunano,coloro che sottoporranno il proprio corpo al comando della mente, potranno ridurre tutte le forze della natura soggette ai loro fini.

Questi sono i maestri del mondo; tali uomini soli compiono opere che sopravvivono loro. Non confondete mai gli schiavi della superstizione e della paura con questi signori della natura.

Astenersi da ciò che è piacevole per paura significa rendere schiava la volontà; una condotta del genere abbassa piuttosto che alzare la tua posizione. Vivere anacoreta, ma senza l’ignoranza superstiziosa che in genere spinge a tale condotta di vita, questa è vera saggezza;<< e il potere è la sua ricompensa >>

(Eliphas Levi ).

( La forza , ottavo arcano ei tarocchi raffigura una fanciulla, riccamente vestita e coronata, che tiene chiuse con le mani nude le fauci di un leone furibondo, senza mostrare alcuna fatica apparente. Parallela alla torre cadente , su un livello più alto, la carta è un altro simbolo di autodisciplina, e indica il raggiungimento del completo dominio di sé e dell’autocontrollo,che comporta il domare senza sforzo la componente bassa e la ferina, legata all’esistenza comune, che è in ciascuno di noi).

J. Sibellicus : ISTRUZIONE SECONDAultima modifica: 2010-11-14T15:55:16+01:00da admin
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