Misteri: i maya e le profezie del 2012

 

Ma quanto è credibile la profezia che viene dall’antico e fascinoso mondo dell’America latina dove sembrano concentrarsi remoti misteri come quello dei teschi di cristallo perfettamente lavorati senza supporto tecnologico o come quello delle piste di Nazca, dove si intravede il tracciato di basi di decollo e atterraggio (visibili solo dall’alto) per astronavi della preistoria?

Secondo alcuni il calendario Maya è molto preciso da punto di vista previsionale, tanto che i loro compilatori avrebbero indicato (5.000 anni fa) l’eclissi solare dell’11 agosto 1999 con un margine di errore di soli 33 secondi rispetto a quello che accadde veramente in cielo. Anche se questo è vero, non dimostrerebbe però molto: proverebbe soltanto che i sacerdoti Maya conoscevano bene l’astronomia, ma non la forza del destino.
scarica pdf : il calendario Maya
LA FINE DEI MAYA

 
Nel 1517 Hernandez de Cordoba sbarcò nello Yucatan e questo suo sbarco fu esiziale per le popolazioni autoctone. Lui e gli altri invasori ebbero il loro primo impatto con costruzioni in pietra. Dopo la conquista spagnola la cultura Maya iniziò a manifestare i suoi primi segni di decadenza.
All’interno dello Yucatan ci furono i primi scontri con le popolazioni indigene che inflissero perdite agli europei, tra cui la morte dello stesso Hernandez de Cordoba. Altri europei continuarono le loro azioni feroci in quelle aree.
Nel 1562 il Vescovo Diego de Landa continuò, in nome di Dio, l’evangelizzazione e la distruzione etnica tramite omicidi, torture e distruzioni di tutto ciò che si poteva tramandare. Fu così che morirono queste civiltà ma è vero anche che tuttora la fine dei Maya rappresenta un mistero perché c’è chi sostiene che i Maya in realtà si siano trasferiti in un’altra dimensione.
Gli unici libri Maya che sono giunti fino a noi sono stati: il “Codice Dresda”, il “Codice di Madrid”, il “Codice Grolier” e il “Codice di Parigi” (i Codici portano i nomi delle città in cui sono conservati) e “Relacionas de las cosas de Yucatan” che è un saggio in cui Diego de Landa espone la cultura e il pensiero dei Maya nel periodo della conquista fornendo spunti per l’interpretazione dei glifi e del calendario.

i Maya erano convinti che il tempo fosse ciclico.  E che la stessa influenza e le stesse conseguenze si ripetessero in ogni determinato periodo nella storia.  Diego de Landa – il primo e più esauriente occidentale a venire a contatto e a studiare approfonditamente la cultura maya – a scrivere nei suoi diari: ” Riuscivano (i Maya) a calcolare meravigliosamente le loro epoche, e così era facile per un vecchio con il quale micapitò di parlare, di ricordare tradizioni  che risalivano a trecento anni prima.
i Maya erano convinti che il mondo avesse sofferto apocalittiche distruzioni per quattro volte, e che quando il velo si alzò sulla storia dei Maya, essi stavano vivendo nell’epoca seguente la quinta creazione del mondo (gli indiani raccontarono a Diego de Landa che gli dei che reggevano la terra fuggirono “quando il mondo fu distrutto dal diluvio”)- si trova in quello che è universalmente conosciuto come Codice di Dresda, uno dei tre codici Maya sopravvissuti.
Ed è proprio il Codice di Dresda a fornire lumi su come il lungo computo del tempo scandito dal calendario Maya si arrestasse consapevolmente il 21 dicembre del 2012. Sappiamo poco su come essi immaginassero la fine del mondo. L’unica immagine possiamo averla osservando l’ultima pagina del codice di Dresda. In essa si vede l’acqua che distrugge il mondo, essa fuoriesce dai vulcani, dal Sole e dalla Luna generando oscurità che prevale sulla luce

Il mondo finirà veramente il 21 dicembre 2012, soltanto fra 4 anni? Questa è la profezia dei Maya, l’antico popolo abitante nel Messico precolombiano, che elaborava un particolare computo di un tempo millenario sulla base dei moti apparenti del pianeta Venere. Da quel calendario si ricava che a Natale del 2012 il regalo del destino potrebbe essere una sequenza di maremoti, terremoti ed eruzioni vulcaniche che porterebbero nel mondo i veri giorni dell’apocalisse
Secondo il loro calendario, l’attuale Età dell’Oro (la quinta), terminerà il 21 – 12 – 2012. Le precedenti quattro Ere (dell’Acqua, Aria, Fuoco e Terra) sarebbero tutte terminate con degli immani sconvolgimenti ambientali.
Alcuni ricercatori hanno stabilito che i cataclismi che caratterizzarono la fine delle Ere Maya furono causati da una inversione del campo magnetico terrestre, dovuto ad uno spostamento dell’asse del pianeta.
La Terra infatti subirebbe periodicamente una variazione dell’inclinazione assiale rispetto al piano dell’ellittica del sistema solare. Ciò provocherebbe scenari apocalittici,
Le profezie che riguardano la fine dell’umanità sono innumerevoli: c’è chi prevede fiamme e fuoco dal cielo, chi terremoti e catastrofi naturali, chi l’impatto di un meteorite, chi parla di guerre nucleari a cui la razza umana non sopravvivrà o quantomeno solo pochi meritevoli o “risvegliati”.
Ciò che colpisce i lettori non sono le differenze tra le varie profezie,ma  le somiglianze. Avviene a volte infatti, che autori diversi, senza sapere nulla l’uno dell’altro appartenuti a epoche storiche diverse descrivano scene simili.
I profeti erano considerati dei viaggiatori nel tempo, riuscivano ad andare avanti e dare uno sguardo a quello che sarebbe stato il destino
(o uno dei probabili destini) della storia umana.
Diverse profezie divenute famose descrivono una sorta di catastrofe che si abbatterà.Sul pianeta e sarà preannunciata da tre giorni di buio su tutta la terra…
 REBUS EGITTO 05 – le profezie maya sul 2012
Misteri: i maya e le profezie del 2012ultima modifica: 2009-02-14T16:22:00+01:00da moonfaire
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3 pensieri su “Misteri: i maya e le profezie del 2012

  1. è tutto eccezionale e allettante; una cosa vorrei chiedervi, ossia come posso fare per procurarmi letraduzioni dei codici Maya di Dresda, di Parigi, di Madrid, d Groler e della Bibbia dei Maya? vi ringrazio fin da adesso se potete aiutarmi a trovarle.

    Risposta: In una buona biblioteca trovi quasi tutto quello che ti serve.Se conosci l’inglese, qualcosina anche in rete.
    Ciao.
    Moonfaire

  2. Ciao! Ho letto il libro “Nel mondo dell’incantesimo” e una cosa che mi ha davvero inquietato è stata “la messa nera”. Potete scriverne qualcosa? opure potrei fornire io delle notizie: il libro è spiegato molto bene.
    Grazie
    October

    Risposta: non conosco quel libro e comunque mi tengo alla larga da energie negative…fossero anche scritte o descritte in un libro. poi non lamentiamoci se ce ne capitano di tutti i colori nella vita!)

    Monfaire

  3. sposo in pieno l’ipotesi che il 21 dicembre 2012,la terra sarà completamente devastata da catastrofi naturali,questa notte ho fatto un sogno nel quale mi risvegliavo era giorno faceva la neve era strano.l’idea che tutto questo accadrà sulla terra mi riempie si di paura ma anche di forte emozione e grande interesse,prepariamoci al peggio!

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